l Resto del Carlino (ed. Ravenna)venerdì, 09/01/26

IL TURISMO PUÒ PRENDERE IL VOLO RYANAIR: «PRESTO PIÙ ROTTE SU FORLÌ» ASCOM: «UNA GRANDE OCCASIONE»

L'annuncio della compagnia aerea irlandese dopo l'abolizione dell'addizionale comunale decisa dalla Regione per gli aeroporti minori. Mambelli di Confcommercio: «Può nascere un polo romagnolo»


Ryanair accoglie con grandissimo favore la decisione della regione Emilia-Romagna e del suo presidente De Pascale di eliminare l'addizionale municipale, già dal primo giorno del 2026, come proposto dallo stesso De

Pascale. Una decisione che riguarderà gli aeroporti di Forlì, Rimini nonchè Parma e consentirà all'Emilia-Romagna di avere molti più voli sul proprio territorio. Come si vede la Romagna è decisamente interessata alla questione, sia per quel che riguarda il turismo da spiaggia ma anche per Ravenna e il suo patrimonio artistico.
Ryanair, ormai la compagnia aerea numero uno in Europa e in Italia, ha reso noto il suo pensiero e i suoi programmi per l'immediato futuro per bocca del suo Chief Commercial Officer di Ryanair, Jason?McGuinness: «Ryanair accoglie con favore la decisione del presidente De?Pascale di abolire l'addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell'Emilia-Romagna di Forlì, Parma e Rimini. Una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione». Dove è già stata applicata ha dato frutti importanti per lo sviluppo del turismo: «La riduzione dei costi di accesso - continua Jason?McGuinness - si è dimostrata capace di garantire più voli, più aeromobili e tariffe più basse, come già avvenuto nelle regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e negli aeroporti minori della Sicilia, come Trapani-Marsala. In queste zone, in risposta all'abolizione dell'addizionale municipale Ryanair ha aperto nuove basi e investito in nuovi aeromobili, creando migliaia di posti di lavoro locali.
Ryanair risponderà a breve all'abolizione dell'addizionale comunale negli aeroporti minori dell'Emilia-Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini. Così potremmo mettere a punto un piano che ci permetterà di far crescere il traffico fino a 80 milioni di passeggeri all'anno e di posizionare 40 ulteriori aeromobili in Italia».
Particolarmente soddisfatto il presidente di Ascom Ravenna, Mauro Mambelli, anche per l'energia profusa personalmente per il rilancio dell'aeroporto di Forlì: «Siamo molto contenti - spiega lo stesso Mambelli - sia per l'abolizione dell'addizionale municipale, sia per le parole di Ryanair. Col presidente di Federalberghi Ravenna abbiamo lavorato molto in questa direzione. Il Marconi di Bologna oramai lavora a pieno ritmo difficilmente potrà ampliarsi ulteriormente, quindi c'era davvero bisogno di un polo romagnolo che possa funzionare al massimo e di concerto tra i vari aeroporti, un po' come accade in Veneto.
Con lo sviluppo del porto di Ravenna e l'imbarco delle navi da crociera, la Romagna diventa ancor più importante dal punto di vista turistico. Devo dire che la Regione sta davvero lavorando molto bene per incentivare il turismo e l'affluenza verso il nostro territorio e tutto questo è davvero importantissimo».
Ugo Bentivogli.

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