TERZIARIO DONNA: DI BISCEGLIE ELETTA NUOVA PRESIDENTE NAZIONALE
L'Assemblea nazionale ha eletto all'unanimità per acclamazione Luciana Di Bisceglie alla presidenza per il prossimo quinquennio, succedendo ad Anna Lapini. Sangalli: "Una donna delle istituzioni"

L'Assemblea nazionale di Terziario Donna Confcommercio ha eletto per acclamazione Luciana Di Bisceglie presidente nazionale del gruppo che rappresenta le imprenditrici, le professioniste e le lavoratrici autonome del
commercio, del turismo, dei servizi e del terziario. L'elezione porta per la prima volta una rappresentante pugliese alla guida dell'organizzazione nazionale e riconosce il percorso associativo e istituzionale di Di Bisceglie, attuale presidente della Camera di Commercio di Bari e di Unioncamere Puglia. Già vicepresidente nazionale di Terziario Donna e presidente di Terziario Donna Confcommercio Bari-BAT, Di Bisceglie subentra alla presidente uscente Anna Lapini che ha ricoperto l'incarico nel quinquennio 2021-2026.
"Accolgo questo incarico con grande emozione e con un profondo senso di responsabilità", ha affermato Di Bisceglie. "È un impegno verso le donne che ogni giorno contribuiscono con competenza e determinazione alla crescita economica e sociale del Paese. Questa elezione rappresenta anche un motivo di orgoglio per la Puglia, un territorio la cui esperienza porterò nel mio nuovo incarico nazionale". Tra le priorità del mandato, spiega la neo presidente, ci saranno il rafforzamento del ruolo delle donne nei processi decisionali, il sostegno all'imprenditoria femminile e la promozione di politiche capaci di favorire crescita, innovazione e competitività. "Le donne non chiedono privilegi, ma opportunità. Occorre continuare a rimuovere gli ostacoli che ancora limitano il pieno sviluppo dell'imprenditoria femminile, investendo nella formazione, nell'accesso al credito, nell'innovazione, nella digitalizzazione e in strumenti efficaci di conciliazione tra vita e lavoro. Valorizzare il talento femminile significa rafforzare la competitività dell'intero sistema economico".
Alla guida di Terziario Donna Confcommercio, Di Bisceglie rappresenterà migliaia di imprenditrici italiane, promuovendo iniziative e proposte per sostenere la crescita delle imprese femminili e rafforzare il dialogo con le istituzioni sui temi dell'occupazione, della leadership, dell'accesso ai finanziamenti e delle pari opportunità. Soddisfazione per l'elezione è stata espressa da Confcommercio Bari-BAT e Confcommercio Puglia.
"La nomina di Luciana Di Bisceglie rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il sistema associativo regionale", commenta il presidente di Confcommercio Bari-BAT e Confcommercio Puglia, Vito D'Ingeo. "È il riconoscimento di un percorso costruito con competenza, autorevolezza e spirito di servizio. Siamo certi che saprà interpretare questo incarico con la passione e la capacità che hanno contraddistinto il suo impegno, contribuendo a rafforzare il ruolo delle imprenditrici e dei territori nelle politiche di sviluppo del Paese".
Sangalli: "Una donna delle istituzioni alla guida del gruppo"
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha salutato la neopresidente Di Bisceglie, non senza aver ringraziato per l'impegno profuso la presidente uscente Anna Lapini, che ha ricoperto il suo incarico a partire dall'estate del 2021, quando la pandemia era ancora in corso. "I nostri settori sono i primi per occupazione femminile e quelli più scelti dalle donne per fare impresa. Eppure, come partecipazione femminile al lavoro, rimaniamo sotto di 13 punti percentuali rispetto alla media europea. Le donne non sono realmente libere di decidere delle loro vite e non lo saranno finché la gestione dei carichi familiari resterà in capo solo a loro".
Terziario Donna è un laboratorio di vita e di contenuti e non a caso è stato creato un nuovo organo consultivo che riunisce le presidenti delle associazioni che compongono il nostro sistema. "Ci tengo a sottolineare due caratteristiche che faranno di Luciana una perfetta presidente di Terziario Donna. Innanzitutto, è una donna delle istituzioni: è una delle quattro presidenti donna di una Camera di Commercio su sessanta. Essere un uomo o una donna delle istituzioni è un modo di essere che consente di sviluppare un senso del servizio utile in ogni azione intrapresa. Per noi le Camere di Commercio sono le istituzioni delle imprese, sono la nostra istituzione di riferimento che è necessario presidiare e dentro le quali si svolge una parte del dialogo interassociativo. Luciana a questo aggiunge, inoltre, un'esperienza di amministratrice locale come assessora del Comune di Ruvo di Puglia".



























