| PROMOSSA DALLA PREFETTURA DI RAVENNA |
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| Scritto da Francesca |
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Forte azione contro l’abusivismo commerciale Con una serie di iniziative senza precedenti, la Prefettura di Ravenna di concerto con la Provincia di Ravenna, la Camera di Commercio, i Comuni di Ravenna e Cervia, le Associazioni di categoria e le Cooperative Bagnini di Ravenna e Cervia e la Cooperativa Stabilimenti Balneari dichiarano guerra all’abusivismo commerciale (nella foto, l'immagine della Campagna informativa)
E’ stato firmato un protocollo d’intesa che contrasta con fermezza il fenomeno dell’abusivismo commerciale che rappresenta una grave piaga socio-economica, di concorrenza sleale e di illegalità diffusa.
Tali iniziative sono state presentate dal Prefetto di Ravenna Riccardo Compagnucci nel corso di una conferenza stampa (foto) al Bagno Haiti di Milano Marittima alla presenza di tutti i firmatari del Protocollo. “E’ una iniziativa che stiamo costruendo da alcuni mesi e che oggi vede la luce – ha esordito il Prefetto Compagnucci. Ringrazio le Associazioni di categoria che hanno accettato di fare questo percorso insieme come i Sindaci che sono ‘coraggiosi’ e che hanno emanato nuove ordinanze. Noi vogliamo un certo tipo di turismo e soprattutto vogliamo salvaguardare un certo tipo di turismo. Ravenna e Cervia, che hanno un turismo di qualità, devono mantenerlo”.
Ecco allora il messaggio lanciato: l’arenile è un’area di qualità e quindi non c’è spazio per il commercio abusivo in spiaggia, non ci sono zone di conquista. Attraverso una cartolina stampata in 200 mila copie, volantini, locandine, messaggi publiphono si informeranno i cittadini e i turisti del divieto di acquistare merce in spiaggia e delle relative sanzioni: subito una sanzione di 100,00 euro e se il marchio è contraffatto anche una denuncia penale. Chi acquista merce o servizi da persone senza autorizzazione deve sapere che porta a casa un prodotto di scarsissima qualità e talvolta anche dannosa per la salute; inoltre, si favorisce l’illegalità, il mercato nero, l’evasione fiscale perché dietro ai prodotti abusivi spesso ci sono le organizzazioni criminali.
“Questa battaglia si può vincere se tutti i cittadini ci danno una mano – ha continuato il Prefetto – perché il commercio abusivo è un sistema illegale che danneggia chi compra e l’economia intera. Per questo abbiamo realizzato una campagna informativa tramite cartoline, volantini, locandine e messaggi publiphono che chiede ai turisti di scegliere la legalità. Questa campagna di sensibilizzazione avrà una durata di 10-15 giorni, poi scatteranno le sanzioni”. Per quanto riguarda le forze dell’ordine, il Prefetto ha sottolineato che quest’anno verranno attuate azioni di massa di manovra cioè verranno concentrate in un determinato posto, nello stesso orario tutte le forze disponibili, a rotazione nelle singole aree interessate. “Molti hanno detto – ha sottolineato Graziano Parenti, Presidente Provinciale Confcommercio - che abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti. Non abbiamo fatto un passo in avanti, abbiamo fatto un salto in avanti. Questo è stato possibile perché abbiamo un Prefetto che ha voluto metterci la faccia, che ha affrontato seriamente il problema. Per anni si è pensato che l’abusivismo fosse solo un problema dei commercianti, oggi non è più così. E’ un problema di legalità che danneggia chi investe nel turismo e quindi è giusto far applicare le regole”. |






























