da il Resto del Carlino 20 febbraio 2020

Via Cavour deve ritrovare il suo fascino

di Francesco Palermo*

Negli ultimi dieci anni in Italia hanno chiuso quasi 64 mila imprese commerciali, in media circa 17 negozi al giorno. In provincia di Ravenna, nel solo 2019, si sono perse 164 imprese commerciali, il -2% rispetto al totale delle imprese

attive nel settore commercio che conta 8.035 attività. In sostanza abbiamo perso un’attività commerciale ogni due giorni. Non dobbiamo allontanarci troppo per verificare che anche nel centro storico di Ravenna mai come in questo periodo i negozi che hanno abbassato per sempre la serranda si sono moltiplicate, basta una passeggiata per rendersi conto che il fenomeno ha assunto proporzioni preoccupanti.

Nella sola via Cavour, il cosiddetto salotto del centro storico di Ravenna, oggi troviamo sette negozi sfitti, vuoti, non illuminati e, consentitemi di dirlo, indecorosi agli occhi di chi passeggia per il centro. Non è un bel biglietto da visita per via Cavour, soprattutto perché a lungo andare e se le cose non cambieranno, questa situazione potrebbe ingenerare problematiche anche per altri assi commerciali ravennati, certamente per le vie limitrofe. Sembra quasi che si sia limato quell’entusiasmo che fino ad oggi ha portato a investimenti, anche di una certa rilevanza, in via Cavour. C’è un problema, è indubbio, per il l’intero centro storico di Ravenna, che deve riacquistare il suo appeal, in un’ottica moderna e funzionale. Non basta, per quanto importante, la riapertura del Mercato Coperto per ridare vigore al centro storico. Serve qualcosa di più, sia da parte degli imprenditori che dell’Amministrazione comunale. Incontriamoci per provare a trovare il giusto equilibrio e dobbiamo trovarlo tutti insieme. *Imprenditore

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