da il Resto del Carlino 29 novembre 2017

RAVENNA PRIMO PIANO

Camera di Commercio allo sprint Guberti verso la presidenza

Sul ravennate convergono anche associazioni ferraresi

 

 

È GIORGIO GUBERTI, direttore della Confcommercio, il candidato alla presidenza della nascente Camera di Commercio di Ravenna-Ferrara. Sul suo nome convergono

Confcommercio e Confesercenti delle due città, il mondo agricolo e quello dell’artigianato di Ravenna. Una base molto ampia a sostegno dell’unica candidatura avanzata finora. Dalla discussione si chiama fuori Confindustria che ribadisce l’interesse verso una Camera di commercio della Romagna. Partiamo da alcuni punti fermi. Alla Camera di commercio di Ravenna sono iscritte 49 mila imprese, a quella di Ferrara 43 mila. SUL FATTO che il presidente debba essere espressione dell’imprenditoria ravennate è quindi fuori discussione, e lo è stato per la verità fin dall’inizio delle trattative per il rinnovo dei vertici. Giorgio Guberti, attualmente vice del presidente in carica dell’ente di viale Farini, Natalino Gigante, non si sbottona. Lascia però trapelare un’indicazione molto significativa di come pensa di impostare il rapporto con i partner ferraresi. «Non ho nessuna intenzione – spiega – di gestire i rapporti tra le due realtà imprenditoriali, a colpi di maggioranza. Cerco la più ampia condivisione. Ci troviamo di fronte a una sfida importante per i territori che rappresentiamo ed è a loro che dobbiamo pensare». Questa dichiarazione di ampia disponibilità verso le rappresentanze delle associazioni imprenditoriali delle due realtà, si potrebbe concretizzare in una sorta di pari dignità decisa a tavolino tra le parti e non a colpi di statuto. La giunta potrebbe, ad esempio, essere composta da 4 rappresentanti di Ravenna (più il presidente) e 4 di Ferrara. Il consiglio camerale potrebbe vedere Ravenna con 16 consiglieri e Ferrara con 14. «Pari dignità» è il leitmotiv di Guberti. Secondo notizie arrivate ieri da Ferrara, la Cna locale avrebbe sollevato perplessità ritenendo di perdere posizioni: Paolo Govoni, espresso dall’associazione artigiana, lascerebbe la presidenza per fare il vice di Guberti. E anche a Ravenna, dopo aver espresso Gigante, la Cna lascerebbe la presidenza ad altre categorie economiche. La Cna ravennate smorza i toni: «Esiste anche la logica dell’alternanza – spiegano in viale Randi – e il mondo delll’artigianato Cna viene da due mandati pieni alla guida delle Camere di commercio di Ferrara e Ravenna». «Prendiamo atto della candidatura di Guberti - commenta il direttore Massimo Mazzavillani – persona sulla quale non abbiamo nessuna obiezione. La prossima settimana cercheremo di trovare un accordo il più ampio possibile, coinvolgendo tutte le associazioni di categoria delle due città». lo. tazz.

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